RAFFINATA ED ELEGANTE, LA GRANIGLIA E’ TORNATA DI TENDENZA
Stiamo ristrutturando casa e ci troviamo di fronte ad un pavimento in graniglia che vorremmo sostituire?
Io suggerisco sempre di prendere in considerazione l’idea di conservarlo. Opportunamente trattato, può ritornare come nuovo e conferire all’ambiente un valore aggiunto e un tocco di stile senza tempo.
Per chi non sapesse di cosa sto parlando, la graniglia, spesso identificata anche come terrazzo o battuto di terrazzo è uno dei primi materiali nati dal riciclo degli scarti di lavorazione di marmi e pietre, affogati in una miscela fortemente legante di cementi colorati con ossidi naturali. Si ottiene un pattern variopinto di piccoli frammenti, dalle più disparate forme e dimensioni, disposti casualmente. (clicca qui per vedere un mio intervento low budget di restyling interno con conservazione di pavimento in graniglia)
L’idea di ottenere una superficie dalla combinazione di più elementi battuti insieme la si può ritrovare già nell’antica Grecia dove si usava del cotto macinato o pietre di fiume. Molto diffusa nelle più belle dimore italiane fin dal Medioevo, questa tecnica raggiunse il suo massimo splendore a Venezia tra il XVI e XVIII secolo, non a caso, spesso viene identificata come graniglia veneziana. Tempo dopo fu ampiamente adoperata per realizzare le decorazioni tipiche del periodo Art Nouveau. Negli Stati Uniti prese piede nei primi anni Venti, fino a raggiungere il massimo della sua celebrità grazie al suo impego nella realizzazione della Walk of Fame di Hollywood.

Walk of Fame di Hollywood
Dagli anni Sessanta in poi questa prestigiosa produzione artigianale svanì per essere sostituita da pavimentazioni di produzione industriale. Solida, resistente, durevole nel tempo e facilmente lavabile, oggi è ritornata di gran tendenza e non solo per i pavimenti, ma anche per altre superfici, rivestimenti, elementi decorativi e di arredo come tavoli, lavabi, piani di lavoro di cucine.
Sono tante le aziende che lo hanno riproposto nelle collezioni degli ultimi anni.

New Decò. Ceramica Sant’Agostino

New Decò. Ceramica Sant’Agostino

Deconcrete. Ceramica Sant Agostino

Venice Villa. FMG

Venice Villa. FMG

Venice Villa. FMG

Medley. Ergon

Medley. Ergon

Medley. Ergon

Frammenti. Faetano

Frammenti. Faetano

Globo
Con il suo carattere raffinato ed elegante, è facile associare la graniglia ad uno stile classico, ma con i giusti accostamenti di materiali ed elementi di arredo, si possono ottenere atmosfere più leggere e contemporanee. Sono perfette le tinteggiature in colori pastello, i legni naturali, gli effetti cemento, i divani in tessuto, le lampade in metallo, anche nelle finiture rame, oro o bronzo.
A Milano ne troviamo due esempi, a mio parere, degni di nota:
- Il Bar Luce della Fondazione Prada progettato da Wes Anderson, che nasce al posto di una vecchia distilleria e offre uno scenario contemporaneo ispirato alle atmosfere dei caffè milanesi degli anni ’50 e ’60;


- La Roastery Starbucks di Milano, nello storico edificio delle Poste in piazza Cordusio, dove la progettista Liz Muller ha cercato di impiegare tutte realizzazioni di eccellenze artigiane italiane insieme ad un ricercato pavimento in palladiana (graniglia con frammenti di dimensioni maggiori) posata a mano.

