INFISSI E SERRAMENTI IN ALLUMINIO: VANTAGGI E SVANTAGGI
Tempo fa, in un mio articolo (“I criteri di scelta dell’infisso giusto” – clicca qui per leggerlo), ho esaminato i criteri con cui scegliere gli infissi più adatti alle proprie esigenze. Ora vorrei approfondire le caratteristiche dei vari materiali con cui si possono realizzare. In particolare, in questo focus parlerò dei serramenti in alluminio, dei loro vantaggi e svantaggi.
Ma vediamo Innanzitutto cos’è l’alluminio e quali sono le sue caratteristiche.
Si tratta di uno degli elementi più diffusi in natura. La bauxite è il minerale da cui si ricava, ed è il terzo elemento più abbondante sulla superficie terrestre, dopo l’ossigeno e il silicio.
L’alluminio può essere riciclato al 100% con un consumo di energia limitato e senza perdere mai le sue caratteristiche originali. Non è nocivo per l’ambiente e, anche in caso di incendio, non sprigiona alcuna sostanza dannosa.
E’ un materiale leggero (pesa circa 1/3 del rame e dell’acciaio), ma allo stesso tempo robusto e resistente agli agenti atmosferici: si ossida immediatamente a contatto con l’aria creando una protezione superficiale che lo rende resistente all’acqua e ad alcune sostanze chimiche.
E’ facilmente lavorabile con processi sia a basse che ad alte temperature. La maggior parte dei profilati in alluminio per i telai dei serramenti è ricavata per estrusione e, nella sezione trasversale, può assumere forme molto varie e precise dimensionalmente. L’estrusione consente, infatti, la realizzazione di sezioni anche molto complesse e comprensive di nervature che rendono i profilati più resistenti alla flessione e alla torsione, consentendo la realizzazione di serramenti di ampie dimensioni senza comprometterne sicurezza e funzionalità.

Profili estrusi

Ampie vetrate scorrevoli con telai in alluminio
Se ne possono estrudere varie geometrie e si presta bene a qualsiasi esigenza estetica: può essere anodizzato, ossidato e verniciato sia con polveri che a sublimazione. Oltre ad una vasta scelta di colori si possono realizzare varie finiture come quella “effetto legno”, che ricrea una resa estetica molto simile a quella del legno.
L’alluminio ha, poi, un’elevata conducibilità elettrica, termica e sonora. Questa è ovviamente una peculiarità a sfavore della realizzazione di infissi, mentre lo rende il materiale ideale per la costruzione di radiatori, apparecchiature termocondizionanti, contenitori per alimenti ed alcuni strumenti musicali.
Detto ciò, in considerazione delle loro caratteristiche di ecosostenibilità, leggerezza, robustezza, durabilità, duttilità ed economicità, i serramenti in alluminio sono una scelta vantaggiosa nell’edilizia contemporanea.

Finestra a un’anta battente in alluminio a taglio termico – serie EKU Perfektion
E’ opportuno, però, correggere adeguatamente la proprietà di alta conducibilità sopradescritta che potrebbe rendere meno performanti gli infissi dal punto di vista dell’isolamento termoacustico.
Dunque, per ovviare a questo inconveniente e garantire buone prestazioni di isolamento gli infissi in alluminio vengono prodotti con la tecnica del “taglio termico” che consiste nell’inserimento di listelli, in materiali plastici a bassa conducibilità termica, all’interno delle camere d’aria dei profili, interrompendo la continuità del metallo e limitando le dispersioni termiche della finestra.
Sfruttando, quindi, il principio dell’interruzione termica le finestre in alluminio a taglio termico garantiscono un buon isolamento, sia termico che acustico, e permettono un notevole risparmio energetico, ancor di più se si utilizzano delle vetrazioni con le giuste caratteristiche.
Quelli più indicati sono i vetri camera, semplice o, ancor meglio, doppia, con vetri basso emissivi (che non disperdono il calore), con canalina termica “warm edge” (che consente di ridurre al minino il rischio di condensa sul perimetro del vetro), con gas Argon o Kripton (l’aria tra le lastre di vetro viene sostituita con un gas nobile che comporta un minore coefficiente di scambio termico).
Inoltre, nei giunti tra telai mobili e fissi, per incrementarne la tenuta all’acqua, è importante che si utilizzi la guarnizione in neoprene estruso o EPDM, un materiale dalle straordinarie proprietà meccaniche. Si caratterizza, infatti, per il ritorno istantaneo alla forma originale e per l’ottima elasticità permanente, anche a fronte di prolungati periodi di pressione (ad esempio nel caso di finestre che rimangono chiuse per molto tempo). Le guarnizioni in EPDM garantiscono, poi, una maggiore resistenza all’invecchiamento, agli agenti atmosferici e alle escursioni termiche.

Sezione esemplificativa di un infisso in alluminio a taglio termico – serie EKU 66 TT

Sezione angolare esemplificativa di un infisso in alluminio a taglio termico con vetro camera – serie EKU Perfektion
Come già detto, grazie al comportamento dell’alluminio ossidato, i serramenti in alluminio risultano, in genere, molto durevoli. Si noti, però, che essi non sono esenti dal rischio di corrosione in ambiente acido, ad esempio negli ambienti marini o nelle zone urbane molto inquinate, potrebbero manifestarsi corrosioni che, nel lungo termine, ridurrebbero il tempo di vita utile, che altrimenti supera i 40-50 anni. In questi casi, è bene preferire verniciature con trattamenti speciali appositi o finiture anodizzate.